Il programma molto ricco prevede conferenze e vari eventi (film e concerti) nelle piazze della città la sera, dalle 19 in poi. La complessità è affrontata soprattutto dalla prospettiva delle scienze sociali. Tra i relatori figurano esperti in molte discipline, dalla psicologia alla fisica all’economia, insomma un arco molto ampio che abbraccia gran parte della complessità umana.
Parlare di complessità “sotto le stelle”, nelle piazze di una delle città più belle e più antiche d’Italia è non solo una sfida al clima culturale un po’ stagnante di questi tempi, ma un’occasione di percepire la complessità della storia e delle relazioni sociali in presa diretta.
Auguro pieno successo a questo primo, importante, tentativo di portare la scienza della complessità fuori dai ristretti ambiti degli studiosi, per affrontare la full immersion nella bellezza e nella partecipazione.
Il link a cui potete scaricare il programma è: http://www.retededalo.com/images/eventi/presentazione_festival_complessita.pdf
Nelle mattine del 16 e 17 luglio si terrà anche un Convegno dal titolo 6 CONVERSAZIONI PER UN VIAGGIO NELLA COMPLESSITÀ DEI PAZIENTI E DEI SERVIZI SOCIOSANITARI, destinato alle varie figure professionali delle strutture sanitarie, per affrontare tematiche quali (fra le altre) “la complessità dei pazienti, l’emergenza di nuove metodologie organizzative, l’empatia e la comunicazione professionale e organizzativa, i percorsi assistenziali, il lavoro di equipe, l’equilibrio tra autonomia professionale e lavoro di gruppo.”
Ulteriori informazioni al link http://www.retededalo.com/